Calcolo Bollo Auto : Simulatore Completo per Regione | Ivalio

🚗 Calcolo Bollo Auto

Simulatore completo per ogni regione italiana: tariffe aggiornate, superbollo, esenzioni, scadenza e ravvedimento operoso.

Bollo = kW × €/kW (Euro + Regione) + Superbollo

Libretto di circolazione → campo P.2 (kW) e V.9 (classe Euro)

🚘 Dati del veicolo

Solo cifre intere — tronca i decimali (es. 70,3 kW → inserisci 70).

— kW

Non conosci i kW? Inserisci i CV qui sopra per la conversione automatica.

Euro 4/5/6 hanno la stessa tariffa base nazionale. Euro 0 è il più costoso.

⚡ Tipo di alimentazione

Per le ibride viene tassata solo la potenza del motore termico (campo P.2 sul libretto).

📅 Anno immatricolazione e scadenza

Serve per calcolare superbollo (riduzione con l’età) e status storica.

Determina il mese di scadenza annuale del bollo.

💶 Importo da pagare
🔢 Dettaglio calcolo passo per passo
📋

⚠️ I valori sono indicativi e basati sui tariffari ufficiali ACI 2025. Per l’importo esatto e aggiornato consulta bollo.aci.it o l’Agenzia delle Entrate. Le esenzioni regionali possono variare in base a delibere locali.

Cos’è il bollo auto e come si calcola

Il bollo auto (tecnicamente: tassa automobilistica) è un’imposta regionale annuale sul possesso del veicolo, non sull’utilizzo. Si deve pagare anche se l’auto è ferma in garage. È regolato dal DPR 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modifiche; dal 1999 è di competenza delle Regioni.

La formula di calcolo è:

Parte 1 — fino a 100 kWkW × tariffa €/kW (in base alla classe Euro e alla regione)
Parte 2 — oltre 100 kWkW eccedenti × tariffa maggiorata (circa 1,5× la tariffa base)
Superbollo — oltre 185 kWkW eccedenti × €20 (ridotto con l’età del veicolo)
TotaleParte 1 + Parte 2 + Superbollo − eventuali esenzioni

I dati necessari si trovano sul libretto di circolazione: la potenza in kW è nel campo P.2, la classe ambientale nel campo V.9. I decimali dei kW non si considerano: 70,3 kW si arrotonda a 70.

Tariffe nazionali 2025 per classe Euro

Questi sono i valori di riferimento nazionali. Le regioni possono applicare tariffe diverse (tipicamente del ±5–20% rispetto al valore standard).

Classe Euro €/kW fino a 100 kW €/kW oltre 100 kW Esempio 70 kW Esempio 110 kW Esempio 150 kW
Euro 0€ 3,00€ 4,50€ 210€ 345€ 525
Euro 1€ 2,90€ 4,35€ 203€ 333,50€ 507,50
Euro 2€ 2,80€ 4,20€ 196€ 322€ 490
Euro 3€ 2,70€ 4,05€ 189€ 310,50€ 472,50
Euro 4 / 5 / 6€ 2,58€ 3,87€ 180,60€ 296,57€ 451,17

Differenze regionali: perché il bollo varia da regione a regione

Dal 1° gennaio 1999 le Regioni incassano il bollo e possono modificare le tariffe entro limiti fissati dalla normativa nazionale. Alcune regioni applicano tariffe standard, altre hanno tariffe proprie (spesso più alte di 5–20%) oppure offrono agevolazioni specifiche.

Le regioni con tariffe proprie (non coincidono con il tariffario nazionale) includono: Lazio, Campania, Liguria, Toscana, Calabria, Abruzzo, Veneto, Trentino-Alto Adige. In queste regioni le tariffe possono differire significativamente da quelle standard, sia in eccesso che in difetto.

Esempio di differenza: per una Euro 6 da 100 kW, il Lazio applica circa € 2,84/kW → bollo € 284, mentre la Lombardia con la riduzione RID applica circa € 2,19/kW → bollo € 219. Una differenza di 65€ all’anno per lo stesso veicolo.

Il superbollo: addizionale erariale oltre 185 kW

Per i veicoli con potenza superiore a 185 kW (circa 252 CV) si applica il superbollo, un’addizionale erariale statale (non regionale) pari a € 20 per ogni kW eccedente i 185. Il superbollo si riduce progressivamente con l’età del veicolo:

Da 0 a 5 anni di vita€ 20,00 / kW eccedente
Da 5 a 10 anni€ 12,00 / kW eccedente (−40%)
Da 10 a 15 anni€ 6,00 / kW eccedente (−70%)
Da 15 a 20 anni€ 3,00 / kW eccedente (−85%)
Oltre 20 anni€ 0 — ESENTE dal superbollo

Esempio: Ferrari con 295 kW (→ 110 kW di eccedenza), immatricolata nel 2023. Superbollo: 110 × €20 = € 2.200 da aggiungere al bollo regionale.

Tutte le esenzioni e agevolazioni 2025

Tipo veicolo Esenzione nazionale Note / Variazioni regionali
🔋 Elettrico puro (BEV) Sì — 5 anni Esenzione totale per i primi 5 anni. Poi si paga il 25% della tariffa ordinaria. Eccezione: Lombardia e Piemonte prevedono esenzione permanente.
🔌 Ibrido (HEV / PHEV) Variabile Nessuna esenzione nazionale. Molte regioni concedono esenzioni o riduzioni temporanee (3–5 anni): Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio (imm. ≤2022), Lombardia (Euro 6 ≤100kW con rottamazione), Piemonte (−50% per 5 anni da 2025).
🟠 GPL / Metano Parziale Nessuna esenzione nazionale. Alcune regioni applicano tariffe ridotte (es. Lombardia e Piemonte esenzione permanente per certe categorie). Tariffa spesso equiparata a Euro 5/6.
🏛️ Auto storica (>30 anni) Sì — in genere Veicoli di interesse storico con più di 30 anni e iscritti a registri riconosciuti (ASI, FIVA, ecc.) sono esenti in molte regioni. Alcune regioni richiedono la certificazione storica. I veicoli tra 20 e 30 anni pagano il 50%.
♿ Disabilità (Legge 104) Esenzione totale per i veicoli intestati a persone con disabilità grave (art. 3, comma 3 L. 104/1992) o ai familiari fiscalmente a carico. Limite: 1 veicolo, cilindrata ≤2.000cc (benzina/GPL) o ≤2.800cc (diesel). Nessun limite per elettrici.
🚜 Veicoli agricoli e speciali Trattrici agricole, macchine operatrici, veicoli per usi speciali documentati.
🔬 Veicoli da ricerca/esposizione Condizionata Veicoli costruiti per ricerca tecnica/estetica o per esposizioni, con apposita certificazione.

Scadenze: quando si paga il bollo

La scadenza del bollo si calcola sul mese di immatricolazione del veicolo e si rinnova ogni 12 mesi. Il pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza (es: scadenza ottobre → pagare entro il 30 novembre).

Immatricolazione: gen–aprScadenza: aprile — Pagamento entro: 31 maggio
Immatricolazione: mag–agoScadenza: agosto — Pagamento entro: 30 settembre
Immatricolazione: set–dicScadenza: dicembre — Pagamento entro: 31 gennaio
Primo bollo (auto nuova)Entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione

Tolleranza: nella pratica c’è una tolleranza informale di 1 mese senza sanzioni (il mese successivo alla scadenza), ma tecnicamente il ravvedimento operoso inizia subito dopo la scadenza del termine.

Come si paga il bollo auto

Il bollo può essere pagato attraverso questi canali, tutti senza necessità di SPID:

  • Online ACIbollo.aci.it (inserendo targa + CF)
  • App IO → sezione Pagamenti (con o senza SPID)
  • Banca / Home banking → tramite PagoPA
  • Tabaccherie abilitate → servizi PagoPA/Mooney
  • Poste Italiane → sportelli o app BancoPosta
  • Agenzie pratiche auto → con eventuale commissione

Per il bollo in ritardo (ravvedimento operoso) usare F24 ELIDE: codice tributo 3364 (tassa) + 3365 (sanzione) + 3366 (interessi).

Esempio pratico di calcolo

Volkswagen Golf 1.5 TSI — 96 kW, Euro 6d, Regione Lazio, immatricolata marzo 2021, pagamento in regola.

Potenza: 96 kW (tutti sotto 100 kW)96 × € 2,84 = € 272,64
Potenza oltre 100 kW0 kW → € 0
Superbollo (sotto 185 kW)Non dovuto → € 0
Esenzione ibrido/EVNon applicabile (benzina)
Scadenza bolloMarzo 2025 → pagare entro 30 aprile 2025
🟢 BOLLO DOVUTO€ 272,64 → arrotondato a € 273

Domande frequenti (FAQ)

Devo pagare il bollo se l’auto è ferma in garage o in sosta? +
Sì. Il bollo è una tassa di possesso, non di circolazione. Va pagata da chiunque risulti proprietario del veicolo al PRA alla data di scadenza, indipendentemente dall’utilizzo. L’unico modo per non pagarlo è richiedere la radiazione dal PRA (demolizione, esportazione definitiva o vendita a demolizionista autorizzato).
Quanto tempo ho prima che scattino le sanzioni? +
Tecnicamente le sanzioni scattano il giorno dopo la scadenza del termine di pagamento. Nella pratica esiste una tolleranza informale di circa 30 giorni (il mese seguente), ma dalla legge il ravvedimento operoso parte subito. Le sanzioni sono: 0,0833% al giorno per i primi 14 giorni, poi 1,25% fino al 30° giorno, poi crescono progressivamente.
Come faccio a sapere se ho già pagato il bollo? +
Puoi verificare la tua posizione tramite: (1) il sito ACI (bollo.aci.it) inserendo targa e codice fiscale; (2) il sito della tua Regione; (3) l’App IO nella sezione “Portafoglio” → “Tributi”. Le forze dell’ordine non possono fare questa verifica durante i controlli stradali: il bollo non deve essere portato in auto.
Il bollo si prescrive? Dopo quanti anni non devo più pagarlo? +
La tassa automobilistica si prescrive in 3 anni, calcolati dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di scadenza. Esempio: bollo scaduto nel 2021 → la prescrizione decorre dal 1/1/2022 e si compie il 31/12/2024. Oltre questa data, la richiesta della Regione è illegittima. Attenzione: sanzioni e interessi hanno una prescrizione di 5 anni. La prescrizione si interrompe con l’invio di un avviso di accertamento, ingiunzione o cartella esattoriale.
Se compro un’auto usata, devo pagare il bollo arretrato? +
No. Ogni proprietario è responsabile solo del bollo del proprio periodo di possesso. Quando acquisti un’auto usata, sei responsabile dal momento del passaggio di proprietà al PRA. Il bollo del periodo precedente è responsabilità del vecchio proprietario. Attenzione però: se acquisti l’auto negli ultimi giorni del mese, valgono regole specifiche sulla decorrenza.
Il superbollo si applica alle moto e ai veicoli commerciali? +
No. Il superbollo (addizionale erariale ex art. 16 L. 214/2011) si applica solo alle autovetture (categoria M1) e agli autoveicoli per trasporto promiscuo (categoria N1). Non si applica a motocicli, furgoni commerciali puri, camper, camion o autobus.
Posso avere rimborso del bollo se vendo l’auto a metà anno? +
In genere no. Il bollo è dovuto per intero indipendentemente dalla durata del possesso durante il periodo di competenza. Solo in casi particolari (doppio pagamento involontario, errore accertato) è previsto rimborso, con modalità che variano da regione a regione. Alcune regioni prevedono il rimborso della quota residua in caso di rottamazione definitiva del veicolo.
Cosa succede se non pago il bollo per anni? +
Dopo 1 anno senza pagamento la Regione può avviare il recupero coattivo: invio di ingiunzioni di pagamento con sanzione ordinaria del 30% + interessi. In caso di ulteriore inadempienza: fermo amministrativo del veicolo (non si può circolare né vendere finché non si salda il debito). Nei casi più gravi e prolungati: radiazione d’ufficio dal PRA. La prescrizione a 3 anni vale solo se non vengono inviati atti interruttivi.
I veicoli in leasing o noleggio a lungo termine: chi paga il bollo? +
Per i veicoli in leasing o noleggio a lungo termine, il bollo è dovuto dall’utilizzatore (il cliente), non dal proprietario formale (la società di leasing/noleggio). Lo stesso vale per l’usufrutto e l’acquisto con patto di riservato dominio. È il soggetto che usa il veicolo a dover pagare la tassa, in quanto è chi beneficia economicamente del mezzo.

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