Calcolo IRPEF 2026 avanzato
Dal reddito imponibile all’imposta da pagare: scaglioni 23% / 33% / 43%, detrazioni per dipendenti, pensionati e autonomi, taglio del cuneo e addizionali
Regole fiscali 2026 · Aggiornato a ottobre 2026 · A cura di Andrea Picone
| Voce | Dettaglio | € / anno |
|---|
*Stima su regole 2026: IRPEF 23% / 33% / 43% (Legge di Bilancio 2026), detrazioni per lavoro dipendente, pensione e lavoro autonomo (art. 13 TUIR), taglio del cuneo fiscale e trattamento integrativo per i dipendenti, addizionali regionali 2026. Per redditi oltre 200.000 € le detrazioni per oneri si riducono di 440 €, qui non considerato. Non sostituisce il 730 o il modello Redditi.
Gli scaglioni IRPEF 2026
| Reddito imponibile | Aliquota | Imposta massima della fascia |
|---|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% | 6.440 € |
| da 28.000 a 50.000 € | 33% | 7.260 € |
| oltre 50.000 € | 43% | — |
La Legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dal 35% al 33%. Chi ha un reddito tra 28.000 e 50.000 € risparmia il 2% sulla parte sopra 28.000 €, fino a 440 € l’anno; il beneficio è neutralizzato sopra i 200.000 €.
Come si calcola l’IRPEF
- IRPEF lorda: si applica ogni aliquota alla parte di reddito che cade nella sua fascia.
- Detrazioni per tipo di reddito: per i dipendenti 1.955 € fino a 15.000 €, poi a scalare fino a zero a 50.000 €; per i pensionati 1.955 € fino a 8.500 €; per gli autonomi 1.265 € fino a 5.500 €.
- Altre detrazioni: familiari a carico e oneri come spese mediche e interessi del mutuo.
- Addizionali regionale e comunale, calcolate sul reddito imponibile.
Per i dipendenti si aggiungono il taglio del cuneo fiscale (somma esentasse fino a 20.000 €, detrazione fino a 1.000 € da 20.000 a 40.000 €) e il trattamento integrativo di 1.200 € fino a 15.000 €.
Esempio pratico: 30.000 € di reddito da lavoro dipendente
*Residenza in Lombardia, addizionale comunale 0,8%, nessuna altra detrazione. Valori indicativi 2026.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra aliquota media e marginale?
L’aliquota marginale è quella dello scaglione più alto che raggiungi: dice quanto paghi su ogni euro in più. L’aliquota media è il rapporto tra le imposte totali e il reddito: dice quanto paghi in tutto. Con 30.000 € da dipendente la marginale è il 33%, la media intorno al 16,5%.
Qual è la differenza tra reddito lordo e imponibile?
Il reddito imponibile è quello su cui si calcola l’IRPEF: il lordo meno i contributi previdenziali obbligatori e gli oneri deducibili, come i versamenti alla previdenza complementare fino a 5.164,57 € l’anno.
Le detrazioni per i figli valgono ancora?
Solo per i figli di 21 anni e oltre, con 950 € ciascuno se a carico. Per i figli più giovani dal 2022 c’è l’Assegno Unico, che non passa dall’IRPEF.
Il taglio del cuneo spetta anche ai pensionati e agli autonomi?
No. Somma esentasse e detrazione del cuneo spettano solo ai lavoratori dipendenti. I pensionati hanno una detrazione propria, più alta per i redditi bassi; gli autonomi la detrazione da lavoro autonomo.
Quando si paga l’IRPEF?
I dipendenti e i pensionati la pagano ogni mese, trattenuta in busta paga o sulla pensione, con il conguaglio a fine anno o nel 730. Gli autonomi la versano con il modello Redditi: saldo e primo acconto entro il 30 giugno, secondo acconto entro il 30 novembre. Puoi calcolarli con il calcolatore di saldo e acconto.