Calcolo Estinzione Anticipata del Mutuo

Quanto risparmi versando una somma extra sul mutuo: confronto tra riduzione della rata e riduzione della durata, con l’effetto della detrazione sugli interessi

Aggiornato a ottobre 2026 · A cura di Andrea Picone

Il debito ancora da restituire: lo trovi nel piano di ammortamento o nell’app della banca
Per i mutui variabili usa il tasso attuale
Es. 240 = 20 anni
Se è pari o superiore al capitale residuo, il mutuo si estingue del tutto
Pagando meno interessi perdi anche una parte della detrazione
Quanto renderebbe la stessa somma investita (es. BTP o conto deposito, netto tasse)
Risparmio riducendo la durata—
Risparmio riducendo la rata—
Mutuo più corto di—
Nuova rata (se riduci la rata)—
VoceOggiRiduci la durataRiduci la rata

*Simulazione con ammortamento alla francese e tasso costante. Il risparmio netto tiene conto della minore detrazione del 19% sugli interessi del mutuo prima casa, in modo semplificato. Non include eventuali spese o penali bancarie.

Come funziona l’estinzione anticipata parziale

Quando versi una somma extra, la banca la usa per ridurre il capitale residuo. Da quel momento gli interessi si calcolano su un debito più basso, e puoi scegliere come usare il vantaggio:

  • Riduzione della durata: la rata resta uguale e il mutuo finisce prima. È la scelta che fa risparmiare di più in interessi.
  • Riduzione della rata: la durata resta uguale e la rata scende. Risparmi meno interessi, ma alleggerisci subito il bilancio mensile.

Il calcolatore mostra entrambe le possibilità affiancate, così vedi subito quanto vale la differenza.

Esempio pratico: 10.000 € su un mutuo di 100.000 €

Mutuo residuo di 100.000 € al 3% con 240 rate da pagare (20 anni): la rata è di 554,60 € e restano 33.103 € di interessi.

Versamento extra10.000 €
Riduzione della durata: stessa rata, mutuo più corto di 31 mesi (2 anni e 7 mesi)risparmio 7.521 €
Riduzione della rata: la rata scende a 499,14 €, durata invariatarisparmio 3.310 €
Differenza a favore della riduzione della durata+ 4.211 €

*Risparmi lordi, prima dell’effetto sulla detrazione degli interessi.

Domande frequenti

Ci sono penali per l’estinzione anticipata?

No, per i mutui stipulati da persone fisiche dal 2 febbraio 2007 per acquistare o ristrutturare un’abitazione o un immobile in cui svolgono la propria attività: lo prevede il decreto Bersani (oggi art. 120-ter del Testo unico bancario), sia per l’estinzione totale sia per quella parziale. Per i contratti precedenti valgono penali ridotte concordate tra banche e associazioni dei consumatori.

Conviene ridurre la rata o la durata?

A parità di somma versata, ridurre la durata fa risparmiare più interessi, perché il debito si azzera prima. Ridurre la rata conviene se ti serve liquidità ogni mese o se vuoi tenere un margine di sicurezza nel bilancio familiare.

Conviene estinguere il mutuo o investire?

Confronta il tasso del mutuo, al netto della detrazione del 19% sugli interessi se è un mutuo prima casa, con il rendimento netto che otterresti investendo la stessa somma. Se il mutuo costa più di quanto renderebbe l’investimento, ridurre il debito è un rendimento sicuro. Prima di versare, tieni comunque da parte un fondo per le emergenze: una volta dato alla banca, quel denaro non torna indietro.

Quando conviene di più estinguere?

Nei primi anni. Con l’ammortamento alla francese le prime rate sono composte soprattutto da interessi: ogni euro di capitale rimborsato in anticipo fa risparmiare gli interessi di tutti gli anni che restano.

Come si chiede l’estinzione parziale alla banca?

Con una richiesta scritta che indica l’importo, la data e se vuoi ridurre la rata o la durata. La banca ricalcola il piano di ammortamento e ti invia quello nuovo. Molte banche permettono di farlo anche dall’home banking.

Altri strumenti utili