Calcolo IVA Detraibile e Indetraibile 2026

Quanta IVA recuperi su auto, carburante, telefono, ristoranti e altre spese, quanto resta a tuo carico e quanto del costo puoi dedurre dalle imposte

Aggiornato a ottobre 2026 · A cura di Andrea Picone

Quota del costo che riduce il reddito tassato (IRPEF o IRES)
IVA che recuperi–
IVA indetraibile–
Costo per l’attività–
Costo reale dopo le tasse–

Dettaglio

Stima. Le percentuali sono quelle generali del D.P.R. 633/1972 (art. 19-bis1) e del TUIR (art. 164 e 109); auto e immobili hanno tetti di costo e casi particolari. Chi è in regime forfettario non detrae l’IVA.

Cos’è l’IVA detraibile

Chi ha la partita IVA in regime ordinario sottrae dall’IVA che incassa dai clienti quella pagata sugli acquisti per l’attività: è l’IVA detraibile. Per alcune spese, usate anche per scopi privati, la legge consente di detrarne solo una parte: il resto è IVA indetraibile e diventa un costo.

IVA detraibile = IVA della fattura × % di detraibilità
Costo per l’attività = imponibile + IVA indetraibile

Percentuali di detraibilità e deducibilità 2026

SpesaIVA detraibileCosto deducibile
Beni e servizi usati solo per l’attività100%100%
Auto a uso promiscuo (acquisto, leasing, noleggio, carburante, manutenzione)40%20%*
Auto in uso promiscuo ai dipendenti40%70%
Auto di agenti e rappresentanti100%80%*
Telefonia (cellulari, traffico, linee fisse)50%80%
Ristoranti e alberghi in trasferta100%75%
Spese di rappresentanza0%nei limiti dei ricavi
Omaggi fino a 50 € l’uno100%100%

* Con tetto sul costo dell’auto: 18.075,99 € (25.822,84 € per agenti e rappresentanti). La quota oltre il tetto non è deducibile.

Esempio: carburante per l’auto a uso promiscuo

Un professionista paga 1.220 € di carburante, IVA al 22% inclusa, ed è nello scaglione IRPEF del 33%.

Imponibile1.000,00 €
IVA totale (22%)220,00 €
IVA detraibile (40%)88,00 €
IVA indetraibile (60%)132,00 €
Costo per l’attività (1.000 + 132)1.132,00 €
Deducibile al 20%: risparmio IRPEF74,71 €
Costo reale dopo IVA e tasse1.057,29 €

Dei 1.220 € pagati ne recupera solo 162,71 tra IVA e imposte: l’auto a uso promiscuo è una delle spese meno agevolate.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra detraibile e deducibile?

Detraibile riguarda l’IVA: si sottrae dall’IVA da versare. Deducibile riguarda il costo: si sottrae dal reddito su cui paghi IRPEF o IRES. Una spesa può avere percentuali diverse: per l’auto a uso promiscuo l’IVA è detraibile al 40% e il costo deducibile al 20%.

L’IVA indetraibile si può dedurre?

Sì: diventa parte del costo e si deduce con la stessa percentuale della spesa. Nell’esempio i 132 € di IVA indetraibile si sommano ai 1.000 € di imponibile e se ne deduce il 20%.

Perché l’auto ha l’IVA al 40%?

La legge presume che un’auto usata anche per scopi privati serva all’attività solo in parte. Il 40% si applica ad acquisto, leasing, noleggio e a tutte le spese collegate. Fanno eccezione i veicoli strumentali (taxi, scuole guida, noleggio) e le auto di agenti e rappresentanti, al 100%.

E nel regime forfettario?

Nel forfettario l’IVA sugli acquisti non si detrae mai: è tutta un costo. E i costi non si deducono, perché il reddito si calcola con il coefficiente di redditività.

E se ho operazioni esenti?

Se svolgi anche operazioni esenti da IVA (ad esempio prestazioni sanitarie o finanziarie), la detrazione si riduce in proporzione con il pro-rata: usa il calcolatore IVA pro-rata.

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