Calcolo Pro-Rata IVA 2026
Calcola la percentuale di pro-rata, l’IVA detraibile e indetraibile sugli acquisti e il conguaglio di fine anno se svolgi anche operazioni esenti
Aggiornato a ottobre 2026 · A cura di Andrea Picone
Dettaglio
Stima secondo gli artt. 19, comma 5, e 19-bis del D.P.R. 633/1972. La percentuale si arrotonda all’unità. Non considera la rettifica della detrazione sui beni ammortizzabili (art. 19-bis2).
Cos’è il pro-rata IVA
Chi fa sia operazioni imponibili sia operazioni esenti (art. 10 del D.P.R. 633/1972) non può detrarre tutta l’IVA sugli acquisti: ne detrae solo una percentuale, il pro-rata, pari al peso delle operazioni con diritto alla detrazione sul totale. Il caso tipico è il medico che fa visite esenti e perizie imponibili, ma riguarda anche banche, assicurazioni, scuole private, società immobiliari con affitti esenti.
arrotondato all’unità
In Italia il pro-rata si applica a tutta l’IVA sugli acquisti dell’anno, anche a quella su beni e servizi usati solo per le operazioni imponibili. Fa eccezione chi tiene contabilità separate per attività diverse.
Cosa resta fuori dal calcolo
- le cessioni di beni ammortizzabili (ad esempio la vendita di un’auto aziendale);
- le operazioni esenti finanziarie e assicurative (art. 10, nn. 1-9) che non sono l’attività propria dell’impresa, ad esempio gli interessi attivi su un conto;
- le operazioni fuori campo IVA.
Pro-rata provvisorio e conguaglio
Durante l’anno si detrae l’IVA con il pro-rata dell’anno precedente. A fine anno si calcola quello definitivo e si fa il conguaglio in dichiarazione IVA: se il pro-rata è sceso si versa la differenza, se è salito la si recupera.
Esempio: un medico con perizie
Un medico incassa 80.000 € da visite (esenti) e 20.000 € da perizie medico-legali (imponibili), con 3.000 € di IVA sugli acquisti. L’anno prima il pro-rata era del 25%.
Domande frequenti
Come si calcola la percentuale di pro-rata?
Dividi le operazioni che danno diritto alla detrazione (imponibili e non imponibili) per la somma di queste e delle esenti, poi moltiplica per 100 e arrotonda all’unità: 20.000 su 100.000 fa 20%.
Il pro-rata si applica anche ai beni strumentali?
Sì, al momento dell’acquisto. Se negli anni successivi il pro-rata cambia di oltre 10 punti, la detrazione sui beni ammortizzabili va rettificata per 5 anni (10 per gli immobili).
Cosa succede se faccio solo operazioni esenti?
Il pro-rata è zero e non detrai nulla. Puoi chiedere la dispensa dagli adempimenti IVA (art. 36-bis), che evita registri e dichiarazione ma conferma l’indetraibilità.
L’IVA indetraibile si deduce?
Sì: diventa parte del costo dei beni e servizi acquistati e si deduce dal reddito con le regole ordinarie. Il calcolatore stima anche quanto risparmi di imposte.
Vale nel regime forfettario?
No: nel forfettario l’IVA sugli acquisti non si detrae mai, quindi il pro-rata non serve.