Calcolatore TFR 2026: maturato, tasse e fondo pensione
Quanto TFR accumuli, quanto ti resta dopo la tassazione separata e quanto avresti se lo versassi a un fondo pensione
Regole 2026 · Aggiornato a ottobre 2026 · A cura di Andrea Picone
| Voce | In azienda | Fondo pensione |
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*Stima con RAL, inflazione e rendimento costanti. Quota TFR: RAL / 13,5 meno lo 0,50% di contributo INPS aggiuntivo. TFR in azienda: rivalutazione dell’1,5% più il 75% dell’inflazione, tassata al 17%, e tassazione separata con gli scaglioni IRPEF 2026 (art. 19 TUIR); l’Agenzia delle Entrate può poi riliquidare l’imposta con l’aliquota media degli ultimi cinque anni. Fondo pensione: rendimenti tassati al 20% ogni anno e prestazione tassata dal 15% al 9% (D.Lgs. 252/2005). Non considera costi del fondo e contributi volontari.
Come si calcola il TFR
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 (circa il 7,41% della RAL), meno lo 0,50% della retribuzione che versa all’INPS come contributo aggiuntivo. La quota netta è quindi circa il 6,91% della RAL.
Il TFR lasciato in azienda viene rivalutato ogni 31 dicembre dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT. Sulla rivalutazione si paga un’imposta sostitutiva del 17%, trattenuta ogni anno.
Come viene tassato il TFR alla liquidazione
Il TFR ha una tassazione separata, più leggera dell’IRPEF ordinaria:
- si toglie dal TFR la rivalutazione, già tassata al 17%;
- si calcola il reddito di riferimento: TFR diviso per gli anni di lavoro, moltiplicato per 12;
- su quel reddito si applicano gli scaglioni IRPEF (23%, 33%, 43%) e si ricava l’aliquota media;
- l’aliquota media si applica a tutto il TFR.
Il datore trattiene questa imposta; in seguito l’Agenzia delle Entrate ricalcola l’imposta con l’aliquota media dei cinque anni precedenti e, se serve, invia un rimborso o una richiesta di pagamento.
Esempio pratico: 8 anni con 32.000 € di RAL
*Inflazione 2%, fondo al 3,5% lordo, nessun contributo del datore. Valori indicativi.
Domande frequenti
Conviene lasciare il TFR in azienda o versarlo al fondo pensione?
Dipende dal rendimento del fondo e dagli anni. Il fondo ha una tassazione finale più bassa (dal 15% al 9%) e, nei fondi negoziali, il contributo del datore; il TFR in azienda ha una rivalutazione garantita e si può chiedere a fine rapporto. Su orizzonti lunghi e con comparti bilanciati o azionari il fondo tende a convenire; su orizzonti brevi la differenza è piccola.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni presso lo stesso datore, fino al 70% del TFR maturato, per spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa per sé o per i figli, congedi per formazione o parentali. Si può chiedere una sola volta. L’anticipo è tassato con la stessa tassazione separata del TFR.
Cosa succede al TFR se l’azienda fallisce?
Interviene il Fondo di Garanzia dell’INPS, che paga il TFR al posto del datore insolvente. Nelle aziende con almeno 50 dipendenti il TFR non destinato ai fondi pensione è già versato ogni mese al Fondo di Tesoreria INPS, con la stessa rivalutazione.
Quanto vale il TFR di un anno?
Circa il 6,91% della RAL: con 30.000 € di RAL sono circa 2.072 € l’anno, prima della rivalutazione e della tassazione finale.
Il TFR versato al fondo pensione è tassato?
Non quando viene versato. I rendimenti del fondo sono tassati al 20% ogni anno (12,5% sulla parte in titoli di Stato), mentre la prestazione finale è tassata al 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di iscrizione oltre il quindicesimo fino a un minimo del 9%.