Calcolo IMU + F24 Pronto da Stampare

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Come funziona il calcolo dell’IMU

Il calcolo dell’IMU parte dalla rendita catastale, che viene aumentata del 5% secondo quanto previsto dalla normativa. Il valore così ottenuto viene poi moltiplicato per il moltiplicatore catastale in base alla categoria dell’immobile.

Su questa base imponibile si applica l’aliquota IMU deliberata dal Comune, tenendo conto dei mesi di possesso e della percentuale di proprietà.

Se prevista dal Comune, puoi inserire la detrazione IMU (es. per abitazione principale di lusso A/1, A/8, A/9).

Il risultato finale mostra:

  • base imponibile
  • IMU lorda
  • IMU netta dopo eventuali detrazioni

Esempio pratico

Dati:

  • Rendita catastale: 650 €
  • Categoria: A/2 → moltiplicatore 160
  • Aliquota IMU comunale: 0,86%
  • Mesi di possesso: 12
  • Quota proprietà: 100%
  • Detrazione: 0 €

Calcoli:

  • Rendita rivalutata: 650 × 1,05 = 682,50 €
  • Base imponibile: 682,50 × 160 = 109.200 €
  • IMU lorda: 109.200 × 0,86% = 939,12 €

IMU da versare: 939,12 €

Domande frequenti sul calcolo IMU

Come si calcola la base imponibile IMU?

Si rivaluta la rendita catastale del 5% e si moltiplica per il moltiplicatore previsto dalla categoria catastale (es. 160 per gli immobili residenziali).

Quali aliquote devo usare?

Le aliquote IMU cambiano da Comune a Comune. Puoi trovarle sul sito del tuo Comune o nella delibera IMU dell’anno in corso.

L’IMU si paga sull’abitazione principale?

L’IMU non si paga sulle abitazioni principali non di lusso. È dovuta solo per A/1, A/8 e A/9.

Come si applica la detrazione IMU?

Se prevista, la detrazione (es. 200 €) si sottrae dall’IMU lorda. Se il risultato va sotto zero, l’imposta non è dovuta.

Come influiscono mesi e quota di possesso?

L’IMU è proporzionale ai mesi di possesso e alla percentuale di proprietà.

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