Calcolo IMU Terreni Agricoli 2025 + F24 Perfetto

Esenzioni CD/IAP e terreni montani, riduzione 75%, acconto/saldo/unica soluzione e F24 100% conforme (codice 3914 + SL).

Come funziona il calcolo IMU sui terreni agricoli

L’IMU sui terreni agricoli si calcola partendo dal reddito dominicale, che viene rivalutato del 25% come previsto dalla normativa.

Il valore rivalutato viene poi moltiplicato per il moltiplicatore 135, che rappresenta il valore catastale ai fini IMU.

Successivamente si applicano:

  • l’aliquota IMU scelta dal Comune;
  • la percentuale di possesso;
  • i mesi dell’anno in cui il terreno è stato posseduto.

Il tool gestisce anche i casi di esenzione IMU:

  • terreni agricoli montani;
  • terreni posseduti da coltivatori diretti o IAP (nei comuni esenti).

Esempio pratico

Dati del terreno:

  • Reddito dominicale: 320 €
  • Aliquota comunale: 0,76%
  • Mesi di possesso: 12
  • Quota proprietà: 100%

Calcoli:

  • Reddito rivalutato: 320 × 1,25 = 400 €
  • Base imponibile: 400 × 135 = 54.000 €
  • IMU: 54.000 × 0,76% = 410,40 €

IMU da versare: 410,40 €

Domande frequenti sull’IMU dei terreni agricoli

Come si calcola l’IMU sui terreni agricoli?

Si parte dal reddito dominicale, lo si rivaluta del 25% e si moltiplica per 135. Su questo valore si applica l’aliquota IMU, rapportata a mesi e quota di possesso.

Quali terreni agricoli sono esenti dall’IMU?

Sono esenti i terreni situati nei Comuni montani o parzialmente montani, e quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP iscritti alla previdenza agricola.

Qual è il moltiplicatore IMU per i terreni agricoli?

Il moltiplicatore è 135 (valore fisso).

L’IMU si paga anche se il terreno è incolto?

Sì, salvo i casi di esenzione per CD/IAP o terreni montani.

Come inserire l’aliquota corretta?

L’aliquota IMU varia da Comune a Comune: puoi prenderla dalla delibera IMU dell’anno in corso.

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