Calcolatore Cessione del Quinto 2026 | Rata e Importo Finanziabile

Calcolatore Cessione del Quinto

Calcola la rata massima e l’importo finanziabile con cessione del quinto dello stipendio o pensione. Tassi di riferimento aggiornati al 2026.

Risultato
Rata massima mensile
Importo finanziabile massimo
Totale da restituire (stimato)

Cos’è la Cessione del Quinto

La cessione del quinto è un prestito personale a rimborso garantito, riservato a lavoratori dipendenti e pensionati. Il suo nome deriva dalla regola base: la rata mensile non può superare un quinto (il 20%) della retribuzione o della pensione netta mensile. La rata viene trattenuta direttamente in busta paga dal datore di lavoro, oppure sul cedolino della pensione dall’ente previdenziale, e versata all’istituto di credito senza che il richiedente debba fare bonifici o addebiti sul proprio conto.

È una delle forme di finanziamento più diffuse in Italia proprio per questa sua struttura protetta: dato che la trattenuta è automatica e garantita alla fonte, l’istituto sopporta un rischio inferiore rispetto a un prestito personale ordinario. Di norma non è richiesta una storia creditizia positiva, non servono garanzie immobiliari e non è necessario indicare il motivo per cui si richiede la somma.

Le caratteristiche principali

  • Rata fissa e costante per tutta la durata: l’importo non cambia mai dopo la firma.
  • Durata da 24 a 120 mesi (fino a 10 anni), a seconda del profilo e dell’età.
  • Polizza assicurativa obbligatoria (rischio vita e, per i dipendenti, rischio impiego) inclusa nel costo: in caso di decesso il debito residuo si estingue e gli eredi non devono rimborsare nulla.
  • Trattenuta diretta alla fonte: nessun addebito da gestire, nessun rischio di dimenticare la rata.

Come si Calcola la Rata e l’Importo

Il punto di partenza è sempre il reddito netto mensile. La rata massima si ottiene con una formula semplice:

Rata massima = Stipendio o pensione netta × 20%

Da questa rata, in funzione della durata scelta e del TAEG applicato, si ricava l’importo netto che è possibile farsi erogare. Più lunga è la durata, maggiore è l’importo ottenibile a parità di rata, ma più alto sarà il costo complessivo degli interessi. Il calcolatore in cima alla pagina esegue automaticamente questa stima: inserisci il netto mensile, la durata in mesi e il TAEG indicativo per ottenere rata, importo finanziabile e totale da restituire.

La differenza fondamentale tra TAN e TAEG

Nella cessione del quinto guardare solo il TAN (il tasso di interesse “nudo”) è l’errore più comune. Il valore che conta davvero è il TAEG, perché include non solo gli interessi ma anche l’assicurazione obbligatoria, le spese di istruttoria e le commissioni. Per questo il TAEG è sempre più alto del TAN, tipicamente di circa 1,5-2 punti percentuali, differenza dovuta soprattutto al costo della polizza. Un TAEG “alto” non significa quindi automaticamente un prestito caro: significa che è un costo completo, che racconta la spesa reale del finanziamento.

Chi Può Richiederla

La platea si divide in tre categorie, con condizioni di costo diverse a seconda della stabilità del reddito percepito:

Dipendenti pubblici e statali

Sono la categoria che ottiene le condizioni migliori, perché il rapporto di lavoro è considerato il più stabile e la trattenuta è garantita dall’ente pubblico. Questo abbassa il rischio per l’istituto e si traduce nei tassi più bassi del mercato.

Dipendenti privati

Possono accedere con contratto a tempo indeterminato e, di norma, una certa anzianità di servizio. I tassi sono leggermente più alti dei pubblici, perché pesano il rischio aziendale, la disponibilità del TFR maturato (che funge da ulteriore garanzia) e la solidità del datore di lavoro. Questi fattori incidono sul costo della polizza rischio impiego e quindi sul TAEG finale.

Pensionati

I pensionati INPS ed ex INPDAP possono richiederla con rata trattenuta direttamente sul cedolino. Qui interviene una tutela importante: la Convenzione INPS, che impone un tetto massimo al TAEG applicabile per fascia d’età, aggiornato periodicamente. Il limite dipende dall’età del richiedente: il finanziamento è in genere erogabile fino a un’età massima di 85 anni a fine piano, il che significa che un pensionato più giovane può ottenere durate fino a 120 mesi, mentre chi è più avanti con l’età vede ridursi la durata massima disponibile. Per i pensionati la rata non può inoltre portare l’assegno sotto il trattamento minimo INPS.

Tassi Cessione del Quinto 2026

I tassi effettivi dipendono dal profilo del richiedente, dalla durata e dall’importo. I valori qui sotto sono range indicativi di mercato aggiornati al 2026 e servono a inquadrare l’ordine di grandezza: non costituiscono un’offerta e il tasso reale va sempre verificato con un preventivo.

Categoria TAN indicativo TAEG indicativo
Dipendenti pubblicida ~5,1%da ~5,2%
Pensionati~6,6% – 8,5%~6,8% – oltre
Dipendenti privati~6,8% – 8,5%~7,0% – oltre

Per i pensionati esiste inoltre un tetto TAEG antiusura convenzionale che cambia per fascia d’età e importo. A titolo di riferimento, dopo l’aggiornamento in vigore dal 1° luglio 2026, per gli importi oltre i 15.000 euro le soglie sono salite di circa 0,09 punti su tutte le fasce, con il tasso medio di riferimento passato dal 9,44% al 9,57%; sui prestiti fino a 15.000 euro l’incremento è stato minimo. Le tabelle ufficiali sono pubblicate trimestralmente dal MEF e recepite dall’INPS.

Tabella Importi per Fascia di Stipendio

Ecco una stima indicativa dell’importo netto finanziabile su durata di 120 mesi, con TAEG di riferimento dell’8,5%, per diversi livelli di reddito netto mensile. La rata è sempre pari al 20% del netto.

Netto mensile Rata massima (1/5) Importo finanziabile ~120 mesi
1.200 €240 €≈ 19.100 €
1.500 €300 €≈ 23.800 €
1.800 €360 €≈ 28.600 €
2.200 €440 €≈ 35.000 €
2.500 €500 €≈ 39.700 €

Gli importi sono arrotondati e puramente illustrativi: variano con la durata effettiva, il TAEG applicato al tuo profilo e le politiche dell’istituto. Usa il calcolatore in cima alla pagina per una stima sui tuoi numeri esatti.

Esempio Pratico

Caso tipico: stipendio netto 1.800 €, durata 60 mesi, TAEG 8,5%.

  • Rata massima: 360 € (1/5 di 1.800 €)
  • Importo finanziabile: ≈ 18.000–19.000 €
  • Totale da restituire: ≈ 21.600 € (rata × 60)

Il calcolo esatto dipende dall’istituto di credito e dal TAEG applicato al profilo del richiedente.

Vantaggi e Svantaggi

I vantaggi

  • Accessibile anche a chi ha avuto segnalazioni creditizie o è protestato, perché la garanzia è la trattenuta alla fonte.
  • Rata fissa e trattenuta automatica: nessuna gestione, nessuna variazione nel tempo.
  • Polizza vita inclusa: il debito si estingue in caso di decesso.
  • Non serve motivare la richiesta né fornire garanzie immobiliari.

Gli svantaggi da valutare

  • Il costo complessivo (TAEG) può essere superiore ad altri prestiti personali, per via delle polizze obbligatorie.
  • Vincola una quota fissa del reddito per un periodo lungo, fino a 10 anni.
  • Per i dipendenti privati il TFR maturato può essere impegnato come garanzia.
  • L’estinzione anticipata è possibile ma va valutata: verifica il conteggio degli interessi e delle quote assicurative non godute.

Prima di firmare conviene sempre confrontare più preventivi e leggere il TAEG completo, non solo il TAN. Se stai valutando altre forme di finanziamento, può essere utile mettere a confronto anche il costo di un prestito ordinario.

Domande Frequenti

Qual è la quota massima cedibile?

Il 20% (1/5) della retribuzione o pensione netta mensile. Per i pensionati, la rata non può portare l’assegno sotto il trattamento minimo INPS.

Qual è la durata massima della cessione del quinto?

120 mesi, cioè 10 anni. La durata minima è in genere di 24 mesi. Per i pensionati la durata massima dipende dall’età, poiché il finanziamento deve concludersi entro un’età limite (di norma 85 anni a fine piano).

Posso richiederla se sono già protestato o segnalato?

Sì. Poiché la garanzia è la trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione, la cessione del quinto è accessibile anche a chi ha avuto segnalazioni creditizie o protesti, a differenza dei prestiti personali ordinari.

Perché il TAEG è più alto del TAN?

Perché il TAEG include tutti i costi del finanziamento: interessi, assicurazione obbligatoria, spese di istruttoria e commissioni. Il TAN è solo il tasso di interesse puro. La differenza è tipicamente di 1,5-2 punti percentuali, dovuta soprattutto al costo della polizza.

La rata può cambiare dopo la firma?

No. Una delle caratteristiche della cessione del quinto è la rata fissa e costante per tutta la durata del piano. Il tasso è bloccato al momento della firma e non varia.

Cosa succede se perdo il lavoro?

Per i dipendenti è prevista una polizza rischio impiego obbligatoria che interviene in caso di cessazione del rapporto di lavoro, nei limiti del TFR maturato e delle condizioni contrattuali. È uno dei motivi per cui la polizza incide sul costo complessivo.

Posso avere due cessioni del quinto contemporaneamente?

In alcuni casi è possibile affiancare una seconda cessione o un prestito con delega di pagamento, sempre nel rispetto del limite complessivo delle trattenute sul reddito. Dipende dalla capienza dello stipendio e dalle politiche dell’istituto.

Altri Strumenti Utili

Questo tool è didattico e gratuito. Non costituisce consulenza finanziaria né offerta di prestito.
I calcoli sono approssimativi e dipendono da TAEG, istituto e condizioni personali. I tassi indicati sono valori indicativi di mercato 2026. Consulta una banca o un consulente prima di sottoscrivere.